Le mie riflessioni sull'iPhone 17 Pro
Immagine: Apple
Oggi sono passati precisamente 12 mesi dal day one dell’iPhone 17 e 17 Pro, che io stesso comprai proprio quel 19 settembre 2025. Gli iPhone 18 Pro sono nei negozi da ieri, e mi sembra il momento giusto per riflettere sulla serie degli iPhone 17. Non è una recensione, non è una guida all’acquisto, ma sono i pareri che ho su questa generazione, anche perché sostengo che sia una delle migliori serie di iPhone che Apple abbia mai fatto. Parlerò specialmente dell’iPhone 17 Pro, che è quello che ho usato per tutto quest’anno, ma con anche qualche parentesi sull’iPhone 17.
Awe dropping
Già dalla presentazione dell’iPhone 17 Pro, Apple aveva fatto intendere che si sarebbe trattato di un iPhone “PRO”: un design non più pensato per essere “elegante”, ma per servire davvero le funzioni “professionali”, grazie alla vapor chamber e a un telaio in alluminio con plateau che permetteva di ospitare sensori delle fotocamere più grandi ma soprattutto con un teleobiettivo totalmente nuovo. Riguardo ad altre novità, Apple introdusse una fotocamera anteriore ultra-grandangolare 1:1 e questo è stato il primo iPhone con 12GB di RAM e anche 256GB di ingresso.
Oltretutto, c’è un dettaglio che non credo sia casuale: per il lancio di questi iPhone, Apple ha usato un font dedicato invece del classico SF Pro.
Per quanto riguarda l’iPhone 17, invece la questione si fa differente: è stato il primo iPhone non Pro ad avere un display a 120Hz e un taglio di partenza da 256GB. E in effetti il cambiamento più importante tra iPhone 16 e 17 sta nel display, che era anche l’unico difetto dell’iPhone 16 decretato dalla critica, oltre ad uno storage di partenza per molti troppo basso.
12 mesi dopo, cosa si può dire riguardo a ciò che si era detto a settembre 2025?
Parlando del mio utilizzo e della mia esperienza devo riconoscere di non aver mai realmente fatto un utilizzo intenso o professionale di questo iPhone. Molte feature mi sono state utili, come il teleobiettivo ridisegnato, ma devo anche ammettere che molte altre non le ho mai utilizzate, come ad esempio la nuova fotocamera anteriore ultra-grandangolare. Non fraintendetemi, è stata davvero una grande aggiunta di cui sono stato molto felice all’inizio: ma non mi è mai capitato di utilizzarla.
Sempre sulle fotocamere, c’è dell’altro: Apple nasconde l’8K dietro un muro chiamato Software, dato che le fotocamere ad ora hanno tutte le specifiche adatte per registrare fino in 8K. Sensori da 48 megapixel e il ProRes già a bordo: il limite non sta nell’hardware, è una scelta.
E riguardo alla vapor chamber, qui mi tocca essere molto critico nei confronti di Apple: le premesse erano davvero ottime, io stesso pensai che fosse finalmente giunta la fine del thermal throttling sugli iPhone, ma così non è stato, anzi a livello di surriscaldamento la situazione mi sembra quasi identica a quella dell’iPhone 16 Pro.
Ed infine, parlando della batteria, Apple aveva parlato di un’autonomia record, e devo dire che effettivamente ha un’ottima durata ed è stabile, soprattutto con iOS 27, ma va anche detto che dopo un anno mi è totalmente crollata la salute batteria, dal 100% al 91% in 12 mesi.
Riguardo invece al chip, fluidità e anche stabilità, ci sono rimasto totalmente stupito da questo iPhone: non mi è mai crashato, non ho avuto crolli di batteria improvvisi, e generalmente l’esperienza è stata sempre e totalmente positiva.
Devo essere onesto: non ho notato tantissime feature o novità nel quotidiano. Alla fine con l’iPhone 17 faccio le stesse cose che facevo con il 16 e non è che il mio utilizzo sia realmente cambiato. Certamente i 256GB sono una grande aggiunta: quest’anno non mi sono mai dovuto preoccupare dello spazio.
In generale non mi piace descriverlo come un iPhone totalmente nuovo e nessuno dei migliori iPhone lo è mai stato davvero, ma sono state prese tutte le criticità del 16 Pro, sono state migliorate e Apple ha finalmente fatto uno smartphone degno di essere chiamato Pro. Cosa che probabilmente anche tra 3 anni lo renderà ancora un best-buy.
Accessori
Ci tenevo a dedicare un piccolo paragrafo agli accessori, che per l’iPhone 17 Pro sono stati parecchi:
Oltre alla classica cover in silicone, è stata commercializzata una variante in TechWoven, materiale totalmente nuovo, che devo dire è molto costoso e molto meno soddisfacente al tatto, ma dopo 9 mesi che ne possiedo una devo dire che è quasi come nuova. Non perfetta, ripeto che al tatto non mi convince tanto, ma come qualità e resistenza dei materiali devo dire che hanno fatto un ottimo lavoro. La Clear Case rimane invece la mia cover preferita di questa serie e infatti mi dispiace che Apple abbia deciso di modificarla per gli iPhone 18 Pro.
Oltre alla cover sono stati annunciati anche i laccetti, che ho avuto modo di provare ed usare, ma non ne capisco realmente il senso, soprattutto se fatti pagare 70 €. Invece capisco molto meglio quelli che hanno realizzato quest’anno per gli iPhone 18 Pro (sono retrocompatibili con i 17).
Perché non aggiornerò all’iPhone 18 Pro
I motivi per cui ho deciso, almeno in un primo momento, di saltare questa generazione sono diversi e il primo ovviamente è una mancanza di aggiunte realmente nuove: a meno che l’utente non sia un fotografo, oggettivamente non ha senso aggiornare. Magari sono state migliorate nettamente le fotocamere, ma ricordiamoci che l’anno prossimo dovrebbe uscire la ventesima generazione, quindi un iPhone che cambierà davvero e non semplicemente con qualche novità in più aggiunta. E ovviamente ho deciso di non aggiornare anche perché l’iPhone 17 Pro è estremamente al di sopra delle mie necessità ed è anche uno degli iPhone a cui mi sia più affezionato da quando li compro ogni anno.
Conclusioni
Alla fine, per me la serie 17 resta uno dei momenti più riusciti della storia recente di Apple: non per una singola aggiunta, ma perché l’iPhone 17 Pro, con il suo redesign, ha gettato le basi di quello che sarà lo smartphone Pro di Apple negli anni a venire, e l’iPhone 17 invece, con quell’unica novità del display a 120Hz e anche una batteria migliorata, è letteralmente l’iPhone perfetto, e lo resterà per almeno altri 3 anni, infatti non mi stupisco che Apple abbia deciso di rimandare la sua presentazione a marzo.
Tu cosa ne pensi invece di questi iPhone? Secondo te sono una serie valida, addirittura una delle più importanti, o solamente un aggiornamento di routine?
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